Aiutare le ulcere della bocca a guarire più velocemente con i bastoncini a luce NIR Abbiamo progettato questi bastoncini per la terapia con luce NIR con un obiettivo preciso: far arrivare la luce esattamente dove è necessaria all’interno della bocca. Invece di colpire soltanto la superficie, la luce a infrarossi vicino penetra profondamente nei tessuti, attivando le mitocondri presenti nelle cellule danneggiate. Come funziona realmente La luce NIR viaggia a distanze maggiori rispetto alla luce visibile. Quando viene utilizzata su un’ulcera o su una zona affetta da leucoplasia, colpisce un enzima specifico chiamato citocromo c ossidasi. In pratica, questo significa che le cellule ricevono una grande quantità di energia. È come se le cellule ricevestessero una “scarica energetica”. Con più energia, i tessuti possono smettere di soffrire e iniziare a ripararsi da soli. Abbiamo anche regolato attentamente l’intensità della luce: deve essere sufficientemente calda per funzionare, ma non così calda da irritare la bocca già sensibile del paziente. Progettati per essere utilizzati nella pratica quotidiana Non volevamo uno strumento ingombrante. Il bastoncino è sottile, così da permettere di raggiungere facilmente quelle zone difficili all’interno della bocca. Il fascio di luce è stretto, il che è utile perché permette di colpire solo la lesione interessata, senza disturbare le gengive sane circostanti. Inoltre, poiché sappiamo che negli studi odontoiatrici gli strumenti devono resistere a condizioni difficili, abbiamo utilizzato un polimero di qualità medica. Può essere sterilizzato più volte senza perdere le sue proprietà. Alcune cose da tenere a mente Questo non è uno strumento magico che risolve tutto all’istante. Funziona meglio quando viene utilizzato insieme ad altri trattamenti. È utile per ridurre il dolore e accelerare la guarigione delle ulcere, ma è necessario prestare attenzione al modo in cui lo si utilizza. Non bisogna lasciare il bastoncino fermo nello stesso punto per troppo tempo: altrimenti potrebbe diventare troppo caldo. È meglio utilizzare movimenti delicati per distribuire l’energia lungo tutta l’area interessata. La sicurezza è fondamentale Poiché si lavora in un ambiente umido, come quello dell’ambulatorio odontoiatrico, abbiamo progettato lo strumento per funzionare con alimentazione a bassa tensione. Non ci sono rischi legati a segnali elettrici ad alta tensione. Un ultimo consiglio: mantenete la lente pulita. Se si forma del biofilm o altri detriti, essi dispersano il fascio di luce. In tal caso, lo strumento non funziona correttamente. Mantenendolo pulito, potrà svolgere al meglio la sua funzione.